Campo Imperatore
Abruzzo TAP

Mare e Campo Imperatore

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gennaio 1, 2019

Un moto itinerario nell’Abruzzo che inizia e finisce al mare ma che attraversa parchi montuosi e strade solitarie alla scoperta di alcuni borghi poco conosciuti.

Partiamo da Grottammare per entrare subito nell’interno a Offida, uno dei tanti borghi di collina sorti durante il periodo delle incursioni longobarde, verso il 600 d.C. Questo itinerario prevede un lungo anello all’interno del Parco della Laga, con doppio passaggio per Ascoli Piceno, la Città delle 100 Torri.

Il Grande Anello inizia a Civitella del Tronto per visitare la straordinaria fortezza sorta su una rupe nel X secolo d.C. Qui, sulla Laga non c’è nessuno. Si inizia attraversando il canyon del Salinello: da Campli la strada sale lungo le pendici del Monte Foltrone (1.718 mt), che fa parte della Montagna di Campli, fino a una curva con postazione panoramica a quota 830 m, da cui si vede Civitella arrampicata sulla rupe, San Benedetto del Tronto e il Mare Adriatico.

Arrivati a quota 920 m si scende dall’altra parte e si attraversa una regione di montagna quasi completamente disabitata. Dopo Valle Castellana si devia verso nord, si costeggia il lago artificiale di Talvacchia e si arriva a Castel Trosino, borgo medioevale piazzato in cima a una rupe stretta e verticale. A questo punto il cerchio si chiude: torniamo ad Ascoli Piceno.

 

Ascoli Piceno
Campo Imperatore
Campo Imperatore
Sibillini
Offida
Monte Foltrone
Campo Imperatore
Campo Imperatore
lago di Campotosto
Civitella del Tronto

 

Dopo si inizia con la veloce statale di fondovalle del Tronto fino ad Amatrice. Da Amatrice si sale ai 1.350 m del freddissimo lago di Campotosto una delle migliori traversate montane d’Italia e che unisce i Parchi Nazionali dei Sibillini, della Laga, del Gran Sasso e della Majella. Rispetto alle Alpi sono più selvaggi, più pericolosi.

Proseguiamo per Paganica verso Assergi e passiamo per la stretta e spettacolare gola dove sorge il Santuario della Madonna di Appari. La strada prosegue alta per Campo Imperatore. Si tratta di una delle località che viene soprannominata “Il Tibet italiano“. È un altopiano che scende dalla vetta del Corno Grande sul Gran Sasso (2.914 mt) e che si estende per oltre 20 km. Da qui, per 23 km, si viaggia in ambiente lunare, bellissimo, in mezzo a pascoli, circondati da montagne poco più alte.

Si esce da Campo Imperatore attraverso il Capo la Serra, (1.600 m) che è il più bel passo degli Appennini per lo strano aspetto dei prati: gobbe maculate da pietraie. Ci aspettano altre tre località del giro: Castel del Monte, Rocca Calascio e Santo Stefano di Sessanio. Da qui proseguiamo sulla statale verso Pescara tornando al mare.

 

 

 

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